Crowdfunding per Real Estate: arriva Walliance

BuzzooleRaccogliere fondi con il crowdfunding nel settore immobiliare?

Adesso è possibile: Walliance è la prima piattaforma in Italia (trentina di nascita) a concretizzare la possibilità di investire e raccogliere fondi nel settore del Real Estate attraverso il crowdfunding, autorizzata da Consob a Marzo 2017.

Walliance

Se investire in un portale di EC è equivalso finora a scommettere su startup e PMI innovative, un mercato tipicamente rischioso, la scommessa di Walliance è quella di trasferire gli strumenti digitali e le tecnologie oggi presenti per permettere di raccogliere capitali ed investire capitali per PMI e OICR (organismi di investimento collettivo del risparmio) per progetti di Real Estate, un mercato considerato patrimonialmente tangibile rispetto a quello delle tipiche startup innovative.

Il crowdfunding è un modo non convenzionale di accedere a risorse finanziarie.

Ponendosi parallelamente al sistema finanziario tradizionale, può senza dubbio fornire nuovi strumenti per l’approvvigionamento di capitali anche nel settore del Real Estate, area oggetto di verticalizzazione di Walliance, principalmente attraverso una primaria modalità di investimento, ovvero una società veicolo governata da un patto d’investimento che raccoglie fondi online dalla c.d. “crowd”, ovvero la “folla”, gli investitori.

Il crowdfunding nel settore Real Estate: come fare

Il crowdfunding trasposto nel RE offre ulteriori opportunità: diversifica gli investimenti, protegge da svalutazioni legate all’inflazione, allarga la base degli investitori rendendo il Real Estate accessibile a molte più persone, trasparenza sull’oggetto dell’investimento con alti margini potenziali di guadagno.

Un altro valore su cui punta l’equity crowdfunding è la flessibilità nell’offerta dei progetti: la terzietà di Walliance come piattaforma di intermediazione tra la società offerente e l’investitore garantisce ulteriore diversificazione.

Presenta proposte di investimento a partire da 500 euro, quindi anche per quegli investitori che vorranno investire poco e diversificare tanto, con la certezza di investire in un prodotto tangibile e controllabile, diversamente dall’investimento in un mercato regolamentato in titoli azionari o fondi che sono talvolta vere “scatole cinesi” con sovrapposizione di costi amministrativi che lasciano ben poco all’investitore oltre all’alta volatilità.

Ogni raccolta si perfeziona a patto che venga sottoscritto da investitori qualificati un minimo del 5% del totale raccolto, a garanzia della bontà del progetto.

Un ulteriore vantaggio nell’utilizzo di un portale è la possibilità di offrire elevati livelli di trasparenza: ogni progetto è accompagnato da un’approfondita analisi di fattibilità ed il suo avanzamento è tracciabile in tempo reale proprio grazie a Walliance.

Con Walliance si colmano necessità comuni

Gli Offerenti, (ovvero i promotori dei progetti immobiliari) avranno accesso veloce al credito, tassi di interessi equi, veloce attività di fundraising, ottima visibilità con branding e networking e soprattutto la sicurezza di avere un socio che non si pone come un finanziatore che diversamente, potrebbe richiedere il rientro del capitale.

L’investor potrà avere alti potenziali di ritorno economico, diversificazione, accesso e selezione del dealflow (sceglie su cosa vuole investire), trasparenza, semplicità nell’investimento.

La Community (anche i non-investitori), vedranno uno sviluppo economico sostenibile, il miglioramento delle strutture e la riqualificazione delle aree urbane. Adottando il modello dell’equity crowdfunding, è prevista una fee a carico del fundraiser (Offerente) su base mensile, oppure su una determinata percentuale dell’importo raccolto.

Utilizzeremo un sistema di gestione dei flussi finanziari sulle transazioni, che permetterà all’investitore di investire anche con carta di credito, oltre al consueto bonifico, oltre ad integrare le migliori tecnologie sulla piattaforma, costruite in stretta sintonia con la società collegata Starteed.

Il vantaggio del crowdfunding per Real Estate

In Italia un prodotto come Walliance non era ancora presente.

L’obiettivo è essere i primi a promuovere il RE nell’equity crowdfunding con l’integrale applicazione delle normative Italiane e del regolamento di CONSOB.

Walliance è una startup che nasce dalla volontà di Gruppo Bertoldi (società di Giacomo e Gianluca Bertoldi) di sviluppare il mercato del crowdfunding italiano, forte del know how maturato sia nel real estate che nel mondo più trasversale del fintech e della sharing economy, anche attraverso investimenti in players strategici come Starteed e Crowdcube fino al recente investimento in Oval Money.

Walliance ha inoltre appena siglato due partnership strategiche per la sua crescita: la prima, una collaborazione progettuale che mira a lanciare campagne di equity crowdfunding per le startup con attività pertinenti al Real Estate che si trovano all’interno dell’incubatore di Trentino Sviluppo.

Walliance promuoverà inoltre un concorso biennale a premi ed offrirà formazione continua sui temi della sharing economy e del crowdfunding.

La seconda, un accordo tecnico-operativo che designa Banca Finint come gestore dei flussi bancari che transiteranno attraverso il portale di Walliance.

Ciò che attende Walliance per il prossimo futuro, superata la fase di selezione già in corso, è l’implementazione dei primi progetti immobiliari sul portale, che saranno prevalentemente a carattere residenziale e commerciale, sia nella formula acquisto e vendita che nella formula acquisto e messa a reddito.

Benché Walliance si stia concentrando ora soprattutto sul nord Italia, le potenzialità tecnologiche della piattaforma e le normative vigenti sono perfettamente compatibili con il respiro internazionale della società: sia la raccolta di capitali, sia l’investimento, infatti, possono rivolgersi da subito a realtà nell’ambito dell’unione europea.

Visita il sito ➡️ http://l12.eu/walliance-the-real-crowd-1443-au/MT60FQ7JNEQW14BEJMHX

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