Guarda il video per sapere i 5 aspetti che mi hanno convinto e quelli che lo hanno fatto meno!
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Animali Fantastici e Dove Trovarli: un tuffo nella magia!
Si torna quindi tra incantesimi, bacchette magiche, ma stavolta... ci sono gli animali. Tanti, colorati, dispettosi e meravigliosi animali! Alla fine del film, che ha i suoi momenti migliori proprio quando i personaggi interagiscono in vari modi con gli animali fantastici, dispiace quasi di non averne visti di più. Lo so... #TeamSnaso immediato! Se l'hai visto sai cosa intendo 😉
Il cast di Animali Fantastici e Dove Trovarli
Non era facile raccogliere l'eredita di Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint, ma possiamo dire che, per essere un primo capitolo, quello di Animali Fantastici è un cast affiatato. Inutile fare paragoni, la parabola di attori-bambini che abbiamo visto crescere e maturare assieme a noi è imparagonabile a qualsiasi altra esperienza vissuta da spettatori. L'impresa non era da poco, e i personaggi sono molto diversi: Newt Scamander (Eddie Redmayne) è un introverso, quasi scorbutico mago-scienziato che ricorda a tratti Sheldon di The Big Bang Theory; il divertente "babbano", osp, no-mag di Dan Fogler è il centro nevralgico della pellicola, ci guida per mano in un mondo nuovo (o quasi) anche per noi.Donne Fantastiche e... ci trovano loro!
La vera sorpresa è il tandem femminile rappresentato dalle sorelle Goldstein, Porpentina "Tina" (Katherine Waterston) e Queenie (Alison Sudol, alias la cantautrice A Fine Frenzy). Nonostante non siano le protagoniste assolute, anzi spesso rimangano in disparte, sono decisamente i personaggi con un potenziale che speriamo possa esprimersi nei prossimi capitoli. Sono certo che a buona J.K. riserverà un trattamento importante a queste figure femminili, capaci in pochi istanti di liberarsi dai cliché, come la bionda e "zuccherosa" Queenie, e diventare eroine a tutto tondo.
Cattivi non molto Fantastici
Come sempre più spesso accade nei blockbuster (purtroppo) la nota dolente arriva sui cattivi e sulle sottotrame "thriller" che finiscono per essere gli uni poco definiti e le altre diluite. Niente di drammatico, ma essendo questo un primo capitolo deve dare molte informazioni e perde quindi un po' nel ritmo e nel senso drammatico: nonostante tutto Colin Farrell ce la mette tutta e il suo Graves non è un antagonista incolore. Va peggio a Samatha Morton che purtroppo ha un personaggio piatto e sfruttato male.