Parliamo di un argomento pesante, ma davvero importante.

Mi sono reso conto di una cosa, recentemente: spesso, per quanto mi impegni e mi concentri, sono “a metà” in quello che faccio.

Raramente mi sento completamente “dentro” certe cose.

Prendiamo un esempio: mi iscrivo a un corso per imparare una nuova competenza, con l’idea di portarlo in fondo, ma non sono davvero sicuro di potercela fare.

Poi, quando le cose iniziano a diventare difficili o complicate, comincio a cercare la via d’uscita, o mi nascondo per non dovermi sentire imbarazzato.

Questo è quello che intendo per “essere a metà”, con un occhio sempre puntato su una poco onorevole “exit strategy”.

Che significa esserci “al 100%”?

Alcuni di noi hanno di certo sperimentato l’essere “presenti al 100%” in qualche aspetto della vita.

Può essere un figlio, una relazione, un lavoro, una passione travolgente (per qualcuno o qualcosa).

Se puoi relazionarti a una di queste situazioni, allora immagina cosa significherebbe avere quel tipo di impegno totale in tutto quello che fai.

Immagina di lavorare a un progetto creativo e non avere dubbi che lo porterai a termine.

Anche quando le cose si fanno dure, lavori con le difficoltà.

Anche quando ti senti come se volessi arrenderti, non ti concedi quell’opzione.

Perché spesso evitiamo l’impegno totale?

Raramente ci permettiamo di essere totalmente impegnati…

perché è difficile e spaventoso.

Non pensiamo di essere abbastanza forti.

Non ci fidiamo di noi stessi.

Non ci apriamo con le altre persone.

Ecco perché è più facile scappare.

Ma facendo così, lasciamo le nostre potenzialità e possibilità in sospeso.

Il potere dell’esserci “in pieno”

Se “ci stai dentro al 100%”, scoprirai che un impegno più profondo crea una fiducia più profonda.

Avrai i migliori risultati di cui sei capace.

Potrai trasformare alcune di quelle cose che pensi di non poter fare o essere o avere.

Avrai una relazione più profonda con te stesso, con più fiducia.

Come mettere in pratica “l’esserci”

Ecco come puoi iniziare a esercitarti:

  1. Nota i momenti in cui stai cercando di scappare dalle cose. Dov’è che ti impegni solo a metà?
  2. Considera come questo influenza la tua vita, le persone con cui sei in relazione, e quello a cui tieni.
  3. Identifica le paure che ti impediscono di esserci totalmente. Puoi convivere con queste paure?
  4. Chiediti cosa vuoi fare, a partire da queste paure. Puoi accogliere queste cose senza fuggire?
  5. Quando le paure si presentano, cerca di coglierti sul fatto. Riconosci che è solo un meccanismo di sicurezza.
  6. Continua ad amare te stesso. Datti spazio e comprenditi.

Lo so, non è facile.

Ricorda, non si tratta di creare un altro insieme di aspettative o di giudicarti.

Si tratta di approfondire, di imparare a stare con le paure, di scoprire la tua forza interiore.

Si tratta di un viaggio, non una destinazione.

Quindi prenditi il tuo tempo, sii gentile verso di te e goditi il percorso.

Oppure, scrivimi un messaggio (rispondo sempre!)

Giacomo Lucarini
Giacomo Lucarini

Life Coach, Dottore in Tecniche Psicologiche e Specialista in Comunicazione e Marketing. Curioso per passione e con tanta esperienza sul campo. Lettore compulsivo di noir, amo i film d’autore, il cyberpunk e la musica lo-fi. Se senti di avere bisogno di una mano per migliorare la tua vita, sono la persona giusta.

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