Seleziona una pagina

La fallacia di costi sommersi, ovvero Sunk Cost Fallacy, è quell’errore mentale che ci spinge a continuare qualcosa che intimamente sappiamo sbagliato per noi, solo perché ci abbiamo investito grandi risorse (tempo, energie, soldi).

Insomma, giudichiamo una circostanza sulla base di quello che ci abbiamo messo dentro prima, non valutando le ricadute nel presente e il futuro della nostra scelta testarda di perseverare.

Il nostro cervello ci porta a pensare che non possiamo fermarci perché non è disposto ad accettare che quello che abbiamo dato sia perso e non possa tornare indietro.

La fallacia dei costi sommersi è uno dei bias cognitivi più subdoli e difficili da combattere.

Ci spinge ad andare avanti anche quando la situazione è una palese perdita di tempo.

Esempi pratici della fallacia dei costi sommersi

“Questo libro non mi sembra utile, ma ormai ho letto cinque capitoli e leggerò anche gli altri quindici

“Che film tremendo! Vabbè, ormai l’ho iniziato, tanto vale vedere come va a finire

“Ho speso un sacco di soldi in questo tool per i social, anche se non ho risultati devo continuare ad usarlo, mica voglio buttare via quello che ho speso

“Ho speso così tante energie per avere questa relazione… anche se non sono felice è sbagliato chiudere tutto

Ricorda: la fallacia dei costi sommersi si concretizza ogni volta che ti sembra impossibile rinunciare a qualunque cosa hai già dedicato, invano, una certa quantità di tempo, denaro o impegno.

Andando avanti, però, avrai sempre più difficoltà a cambiare atteggiamento, anche in presenza di alternative migliori alle quali destinare energie.

Uno studio di una delle più prestigiose istituzioni del campo, l’Università del Minnesota a Minneapolis, lo ha confermato ampiamente.

Vuoi saperne di più?

Può interessarti questo utilissimo libro che parla anche della fallacia dei costi sommersi:

E, a proposito dell’importanza di lasciare le cose a metà quando è il caso, ti invito a leggere l’articolo su come fare per ricordare quello che si legge.

Qui c’è un bel video che riassume il concetto: è in inglese, ma puoi attivare i sottotitoli con traduzione automatica in italiano (icona dell’ingranaggio in basso a destra)

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo!

Trovi i bottoni per i social, Whatsapp e Telegram qui sotto.

Se ti va, scrivimi su Instagram o contattami… oppure offrimi un caffè. A presto! 🙂

Giacomo Lucarini
Giacomo Lucarini

Ciao! Sono Giacomo e creo contenuti per passione. Mi occupo di strategia e comunicazione per brand, persone e progetti con un cuore. Amo i libri, il cinema d’autore, il Game Boy, H.P. Lovecraft e la musica punk/rock (e retrowave). Se ti servono articoli, post, video o consulenza su come farli alla grande, non esitare a contattarmi!

Pin It on Pinterest

Share This