Il gaslighting è una forma di abuso psicologico in cui una persona cerca di manipolare e destabilizzare l’altra facendola dubitare della propria percezione della realtà.

Questo si manifesta attraverso la negazione delle esperienze, dei pensieri e delle emozioni dell’altro individuo, inducendolo a credere di essere “pazzo” o “sbagliato”.

È importante riconoscere il gaslighting perché si tratta di una forma di violenza psicologica che può causare danni significativi alla salute mentale e al benessere emotivo delle persone coinvolte.

Le conseguenze del Gaslighting e l’importanza di affrontarlo

Trovarti in un contesto in cui sei costantemente esposto al gaslighting può portare a stress, burnout e sintomi psicosomatici, come mal di testa, disturbi digestivi e problemi d’ansia.

Affrontarlo è essenziale per preservare la tua salute e ripristinare una percezione sana di te.

Non è un caso che sia stata la parola dell’anno per il vocabolario Merriam-Webster nel 2022.

Cosa fare in caso di gaslighting?

Prima di tutto, è importante prendere consapevolezza della situazione e riconoscere che è un abuso.

Non lasciarti coinvolgere nella manipolazione mentale e cerca sostegno da persone di fiducia, come amici, familiari o professionisti quali uno psicologo.

Un altro passo importante è cercare di ricostruire la tua fiducia in te, riaffermando la tua realtà e i tuoi pensieri.

Lavorare sulla tua autostima e sulla consapevolezza delle tue emozioni può aiutarti a resistere.

Infine, se possibile, considera l’opportunità di allontanarti dalla persona che sta perpetrando il gaslighting, specialmente se la situazione è persistente e dannosa per la tua mente.

Ricorda che meriti rispetto e che nessuno ha il diritto di invalidare le tue esperienze.

Affrontare un atto insidioso come il gaslight richiede tempo e impegno, ma è una lotta importante per ripristinare la tua autostima, la tua sicurezza e il tuo benessere emotivo.

Prenditi cura di te e non esitare a cercare aiuto quando ne hai bisogno.

Segnali di Gaslighting

Segnali e comportamenti tipici del Gaslighting

Ecco qualche esempio di gaslighting, una forma subdola di manipolazione (spesso da parte di una persona narcisista) che mira a far dubitare una persona della propria percezione della realtà.

Qui di seguito troverai alcuni segnali e comportamenti tipici del manipolatore che possono aiutarti a riconoscerlo:

  1. Negazione sistematica: il gaslighter nega in modo costante la veridicità dei fatti, delle esperienze e delle emozioni che esprimi. Potrebbe dire frasi come “Non è mai successo”, “Ti stai immaginando tutto” o “Stai esagerando”.
  2. Contraddizioni frequenti: il gaslighter ti contraddice costantemente, anche su cose di poco conto. Questo può portarti a mettere in dubbio la tua memoria e ad avere difficoltà nel capire cosa sia vero o falso.
  3. Invalidazione dei tuoi sentimenti: il gaslighter minimizza o ridicolizza le tue emozioni, facendoti sentire esagerato/a o isterico/a. Potrebbe dirti frasi come “Non hai motivo di sentirti così” o “Sei troppo sensibile”.
  4. Creazione di confusione: il gaslighter crea una confusione intenzionale, cambiando versione dei fatti o dando informazioni contraddittorie. Questo può portarti a farti troppe domande su te stesso/a e a sentirti destabilizzato/a.
  5. Manipolazione attraverso il silenzio: il gaslighter potrebbe ignorare completamente le tue domande, richieste o preoccupazioni, ponendo il tuo benessere emotivo in secondo piano.

Come riconoscere se si è vittime di Gaslighting

Riconoscere di essere in una situazione dove si verificano le varie fasi del gaslighting può essere difficile, ma ecco alcuni segnali che possono indicare che stai vivendo questa forma di abuso:

  1. Dubbio costante su ciò che ricordi o pensi.
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  2. Sentirsi spesso confusi o fuorviati nelle interazioni con l’altra persona.
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  3. Perdere fiducia nella propria capacità di vedere i fatti reali.
  4. Sentirsi costantemente in colpa, come se tutto fosse sempre colpa tua.
  5. Dipendere sempre dall’approvazione o dal giudizio dell’altro.
  6. Riduzione dell’autostima e senso di inferiorità.

Se ti rispecchi in uno o più di questi segnali, potresti essere una vittima di gaslight.

È importante prendere consapevolezza di questa dinamica e cercare supporto da persone di fiducia, come amici, familiari o professionisti quali life coach, psicologi o counselor.

Ricorda che meriti rispetto e che nessuno ha il diritto di negare la tua realtà o manipolare le tue emozioni.

Tattiche comuni utilizzate nel Gaslighting

Il gaslighting è un tipo di manipolazione psicologica che può essere molto dannoso per la vittima.

Ecco alcune tattiche comuni utilizzate che potresti notare:

  1. Negazione delle esperienze: Il gaslighter negherà costantemente la veridicità delle tue esperienze, facendoti sentire come se stessi immaginando tutto o esagerando.
  2. Contraddizioni frequenti: Il gaslighter ti contraddirà costantemente, anche su cose di poco conto. Questo ti farà dubitare della tua stessa memoria e ti renderà difficile distinguere cosa è vero e cosa è falso.
  3. Minimizzazione dei sentimenti: Il gaslighter minimizzerà o ridicolizzerà le tue emozioni, facendoti sentire eccessivamente sensibile o esagerato/a.
  4. Creazione di confusione: Il gaslighter cercherà di confonderti, cambiando versione dei fatti o dando informazioni contraddittorie. Questo ti fa perdere fiducia in te stesso/a e della tua capacità di comprendere ciò che sta accadendo.
  5. Manipolazione attraverso il silenzio: Il gaslighter potrebbe ignorare completamente le tue domande, preoccupazioni o richieste, mettendo il tuo benessere emotivo in secondo piano.

Come affrontare le tattiche di Gaslighting

Se ti trovi a vivere una situazione di gaslighting, ecco alcune strategie che potresti adottare per affrontare le tattiche utilizzate:

  1. Prendi consapevolezza: Prendi consapevolezza dei comportamenti manipolatori e riconosci che non è normale o accettabile. Comprendi che la tua realtà e le tue emozioni sono legittime.
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  2. Cerca supporto: Cerca supporto da persone di fiducia, come amici, familiari o professionisti quali psicologi o life coach professionisti. Parlare con qualcuno può aiutarti a comprender meglio la situazione e a ottenere un supporto emotivo.
  3. Mantieni la tua indipendenza: Fai affidamento sulla tua intuizione e sulla tua conoscenza della realtà. Non permettere al comportamento del gaslighter di minare la tua fiducia in te stesso/a.
  4. Tieni traccia delle tue esperienze: Tieni un diario delle esperienze per poter fare riferimento ad esse quando viene rifiutata o distorta la realtà. Questa pratica ti aiuterà a mantenere la chiarezza mentale.
  5. Imposta limiti personali: Imposta limiti chiari riguardo a ciò che è accettabile e ciò che non lo è nella tua relazione con il gaslighter. Stabilisci limiti e ricorda sempre agli altri quali sono.

Meriti rispetto e nessuno ha il diritto di distorcere la tua realtà o modificare per forza le tue emozioni.

Prenditi cura di te e cerca aiuto quando ne hai bisogno.

Effetti del Gaslighting sulla salute

Il gaslighting è una forma di manipolazione psicologica che può avere un impatto significativo sulla mente delle persone che lo subiscono.

Quando le nostre idee, percezioni ed emozioni non vengono prese sul serio, possono sorgere dubbi e insicurezze sulla nostra stessa persona.

Le tattiche utilizzate possono portare a diversi effetti negativi sulla salute:

  1. Danneggiamento dell’autostima: può farci dubitare delle nostre capacità, delle nostre opinioni e della nostra autenticità. Ci fa sentire insicuri e senza valore, minando la nostra sicurezza in noi stessi.
  2. Distorsione della realtà: può minare il nostro senso della realtà. Quando i nostri ricordi e le nostre esperienze vengono costantemente messe in discussione o distorti, può diventare difficile distinguere ciò che è vero da ciò che è falso.
  3. Isolamento sociale: può portarci a isolarci dalle persone che ci circondano. Il manipolatore può cercare di separarci dagli amici, familiari e supporto sociale per esercitare un controllo maggiore su di noi.
  4. Depressione e ansia: L’esperienza costante di essere invalidati e manipolati può causare depressione e ansia. La sensazione di non essere creduti o supportati può portare a un senso di disperazione e disperazione.

Come proteggere la propria sanità mentale

Se stai affrontando una situazione di gaslighting, ecco alcune strategie che potresti adottare per proteggerti:

  1. Non sottovalutare il problema: Riconosci i comportamenti manipolativi e comprendi che non sono accettabili. Prendi consapevolezza che la tua realtà, le tue emozioni e le tue esperienze sono valide.
  2. Genera supporto: Cerca il supporto di persone di fiducia, come amici, familiari o professionisti. Parlare con qualcuno può aiutarti a comprendere meglio la situazione e a otterremo un supporto emotivo.
  3. Mantieni la tua indipendenza: Fidati della tua intuizione e delle tue conoscenze. Non permettere agli altri di minare la tua fiducia in te stesso/a.
  4. Tieni traccia delle tue esperienze: Fai un diario delle esperienze per poter fare riferimento ad esse quando vengono distorte. Questo ti aiuterà a mantenere la chiarezza mentale.
  5. Imposta limiti personali: Stabilisci limiti chiari riguardo a ciò che è accettabile e ciò che non lo è nella tua relazione con il manipolatore. Imposta limiti sulla comunicazione e proteggi la tua testa.

Per te, è importante ricordare che le persone, chiunque siano, non devono soffocarti o convincerti di cose in cui non credi, o sminuirti.

Riconoscere il Gaslighting nelle relazioni personali

Gaslighting nelle relazioni di coppia e familiari

Quando si parla di gaslighting, spesso si fa riferimento alle relazioni di coppia e familiari, dove un partner o un membro della famiglia utilizza tattiche manipolative per controllare e sminuire l’altro.

Ecco alcuni segnali che potrebbero indicare la presenza in una relazione:

  • Costante negazione della propria esperienza: La persona che ti vuole controllare potrebbe negare continuamente ciò che l’altro sta vivendo, mettendo in dubbio la sua realtà e facendolo sentire confuso e insicuro.
  • Riduzione del valore e dell’autostima: L’altro cercherà di farti sentire inferiore e senza valore, criticando costantemente le sue azioni e creando insicurezze sulle sue capacità.
  • Manipolazione delle emozioni: ciò che l’abusante fa è usare le emozioni dell’altro contro di lui, facendolo sentire colpevole o facendo sembrare che i suoi sentimenti non siano validi.
  • Isolamento sociale: spesso porta all’isolamento sociale, con il manipolatore che cerca di allontanare la vittima dalla famiglia, dagli amici o da altre persone che potrebbero aiutare a contrastare il suo controllo.

Come affrontare il Gaslighting nelle relazioni personali

Se ti trovi in situazioni relazionali in cui si manifestano segni di gaslighting, ecco alcune strategie che potresti adottare per affrontare la situazione:

  • Riconoscilo: Il primo passo è prendere consapevolezza delle dinamiche manipolative presenti nella relazione. Comprendere che il problema non risiede in te, ma nell’altro individuo che tenta di controllarti.
  • Cerca supporto: Parla con amici, familiari o professionisti di cui ti fidi. Condividere le tue esperienze con persone di fiducia può essere un primo passo importante per ottenere sostegno e comprensione.
  • Mantieni la tua autostima: Focalizzati su te stesso e sulla tua autenticità. Affidati alle tue intuizioni e alle tue conoscenze, ricordandoti che le tue opinioni e i tuoi sentimenti sono validi.
  • Stabilisci limiti: Imposta limiti chiari riguardanti ciò che è accettabile o meno nella tua relazione con l’altro.
  • Cerca aiuto professionale: In alcuni casi, potrebbe essere utile rivolgersi a un professionista specializzato in abusi emotivi e relazioni tossiche. Questo potrebbe fornirti una guida e un supporto pratico per affrontare la situazione.

Ti serve consapevolezza, ma è possibile liberarsi da questa forma di manipolazione.

Hai il diritto di essere trattato con dignità e nessuno deve distruggere la tua realtà o rovinare le tue emozioni.

Riconoscere il Gaslighting sul luogo di lavoro

Il gaslighting non si limita solo alle relazioni personali, ma può anche verificarsi sul luogo di lavoro.

Ecco alcuni segnali che potrebbero indicarne la presenza nel contesto lavorativo:

Segnali di Gaslighting nel contesto lavorativo

  • Minimizzazione delle tue competenze: Un manipolatore potrebbe costantemente minimizzare le tue competenze e i tuoi successi, cercando di farti sentire inadeguato e incompetente nel tuo ruolo.
  • Manipolazione delle informazioni: potrebbe alterare o nascondere informazioni essenziali per il tuo lavoro, facendo sembrare che tu abbia commesso errori o che non sia in grado di svolgere correttamente le tue mansioni.
  • Negazione delle tue idee e opinioni: potrebbe ignorare o respingere le tue idee e opinioni, facendoti sentire insignificante e privo di valore nella tua posizione.
  • Isolamento dal team o dai colleghi: potrebbe cercare di isolarti dal resto del team o dai tuoi colleghi, facendo sembrare che gli altri non ti apprezzino o non ti supportino, creando così uno stato di confusione e insicurezza.
  • Cambiamenti continuativi degli obiettivi e delle aspettative: potrebbe stabilire obiettivi irrealistici o cambiare costantemente le aspettative nei tuoi confronti, rendendo difficile per te mantenere un senso di sicurezza e successo nel tuo lavoro.

Risorse per affrontare il Gaslighting sul luogo di lavoro

Se ritieni di essere vittima di gaslighting sul luogo di lavoro, ecco alcune risorse e strategie che potresti utilizzare per affrontare la situazione:

  • Documenta gli episodi: Tieni traccia degli episodi specifici in cui ti senti sotto pressione o sminuito. Questo potrebbe essere utile per avere prove concrete e poter discutere la situazione con un superiore o un professionista delle risorse umane.
  • Parla con colleghi o superiori di fiducia: Condividi le tue esperienze con persone di fiducia sul luogo di lavoro, come colleghi o superiori che potrebbero comprendere meglio la situazione e offrirti sostegno.
  • Ricevi supporto esterno: Se persiste nonostante i tuoi sforzi, potrebbe essere necessario cercare supporto esterno da un professionista che si specializza in questioni psicologiche sul luogo di lavoro.
  • Costruisci la tua autostima: Focalizzati su te stesso e sulle tue forze. Sviluppa la tua autostima e fidati delle tue capacità professionali.
  • Stabilisci limiti chiari: Imposta limiti chiari riguardo a ciò che ritieni accettabile sul luogo di lavoro. Sii assertivo nel far valere i tuoi diritti e nel difendere i tuoi spazi e limiti.

Hai il diritto di lavorare in un ambiente sano e rispettoso.

gaslighting
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Come affrontare il Gaslighting

Se ti accorgi di essere vittima di gaslighting, è importante prendere provvedimenti per proteggerti e riprendere il controllo della tua vita.

Ecco alcune strategie che potresti utilizzare per affrontare la situazione:

Strategie per affrontare il Gaslighting

  1. Riconoscerlo: Il primo passo per affrontarlo è vederlo quello che è. Prendi consapevolezza delle tattiche manipolative e dei comportamenti che ti fanno sentire confuso o insicuro.
  2. Confrontarsi: Una volta che hai compreso cosa sta succedendo, potresti provare a confrontare il manipolatore sui suoi comportamenti. Esprimi apertamente le tue preoccupazioni e fai presente che non accetterai più il suo modo manipolativo.
  3. Mantieni un diario: Tieni traccia degli episodi di gaslighting che vivi. Annota le situazioni, le parole usate e i comportamenti manipolativi che ti fanno sentire inadeguato. Questo registro potrebbe essere utile nel momento in cui decidi di cercare aiuto.
  4. Crea una rete di supporto: Cerca il sostegno di amici, familiari o professionisti. Parla del tuo problema con persone di fiducia che potrebbero offrirti un punto di vista obiettivo e consigli utili.
  5. Stabilisci limiti: Imposta dei limiti chiari riguardo a ciò che ritieni accettabile nel rapporto con il manipolatore. Sii assertivo nel far valere i tuoi diritti e difendere la tua autonomia.

Come ricostruire la fiducia in sé dopo il Gaslighting

Dopo aver affrontato il gaslighting, potresti sentirti ferito, insicuro e con una bassa autostima.

Ecco alcune strategie per ricostruire la fiducia in sé:

  1. Concentrati sul tuo benessere emotivo e fisico: dedica del tempo alle attività che ti piacciono e che ti fanno sentire bene.
  2. Effettua una valutazione obiettiva delle tue capacità: Rivisita i tuoi successi passati e rifletti sulle tue abilità e competenze. Ricordati che sei una persona degna di fiducia e di rispetto.
  3. Cerca il sostegno di un professionista: Un professionista esperto può aiutarti a elaborare l’esperienza e costruire una sana autostima. Prova a cercare un professionista che abbia esperienza nella gestione delle dinamiche manipolative.
  4. Identifica i tuoi valori e obiettivi: Riconsidera i tuoi valori fondamentali e gli obiettivi che desideri raggiungere nella vita. Affermati su ciò che è veramente importante per te e lavora verso la realizzazione dei tuoi sogni.

Affrontare il gaslighting non è facile, ma con il tempo e il supporto adeguato, puoi ristabilire la fiducia in te stesso e vivere una vita autentica e felice.

Oppure, scrivimi un messaggio (rispondo sempre!)

Giacomo Lucarini
Giacomo Lucarini

Life Coach, Dottore in Tecniche Psicologiche e Specialista in Comunicazione e Marketing. Curioso per passione e con tanta esperienza sul campo. Lettore compulsivo di noir, amo i film d’autore, il cyberpunk e la musica lo-fi. Se senti di avere bisogno di una mano per migliorare la tua vita, sono la persona giusta.

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