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Ci sono molti motivi per volersi sentire davvero bene con noi stessi: ad esempio la salute, la felicità, la realizzazione e la soddisfazione personale.

Mi associo a tutti quei professionisti e ricercatori che affermano che il primo passo per acquisire fiducia in se stessi è costruire l’autostima e considerare il proprio valore.

Per anni alcuni “motivatori” hanno propagandato l’idea che si dovesse fare di più: volere è potere, devi lavorare di più, impegnarti di più, crederci di più per ottenere successo e “felicità” grazie all’ammirazione che ci arriva dagli altri.

Ma non tutti siamo disposti ad ammazzarci di impegni, credenze, mantra da recitare allo specchio e via dicendo.

Anche tanti di quelli che fanno i “convintoni” sotto la maschera sono fragili.

Per fortuna, ormai anche la scienza ha dimostrato che l’autostima che dipende fortemente dalla convalida esterna (complimenti, like su un post) è debolissima.

Quando le cose non vanno bene, si insinuano paragoni, sentimenti di isolamento e autosabotaggi.

Diventa più difficile avere successo quando si ha paura di fallire, ed è più probabile che ci si arrenda, piuttosto che continuare a provare.

Con il coaching metto al centro la cura di sé di ogni persona.

Ognuno di noi dovrebbe avere un unico scopo: essere gentile con sé di fronte alle sfide e agli impegni di tutti i giorni, diventando in grado di perseverare anche nelle difficoltà (e fallimenti) per creare cambiamenti.

Il successo non è (solo) soddisfare le aspettative, ma (soprattutto) conoscere se stessi come esseri umani.

La cura di sé passa dalla costruzione di obiettivi progressivi per costruire la sicurezza.

C’è chi ancora pensa che prendersi cura di noi stessi sia una cosa passiva o addirittura improduttiva (si diventa troppo indulgenti!), ma non è affatto così: accettarsi e comprendersi ci fa sentire degni.

Anche se sei imperfetto, sei comunque di valore.

Prendersi cura di sé significa scegliere attivamente di cambiare. Abbiamo la tendenza naturale ad essere più amichevoli con gli altri che con noi stessi, e siamo sempre pronti a condannare i nostri difetti e le nostre mancanze. Ma la buona notizia è che si tratta di un’abilità che si può imparare.

Kristin Neff, PhD

Come iniziare con la Cura di Sé

Ecco tre metodi per cominciare ad essere più gentili verso noi stessi.

Ti aiuteranno a sentirti meglio e a costruire una maggiore e duratura sicurezza.

1. Chiediti: di cosa ho davvero bisogno?

Questo tipo di domanda ti aiuta a capire cosa ti serve per cambiare: certo, bisogna essere brutalmente onesti con se stessi, ma nessuno ha detto che sarebbe stata una passeggiata!

Più in generale, quando si presenta un problema, invece di cadere nella spirale dell’autodistruzione, cerca di capire di cosa hai bisogno per risolvere quella specifica situazione.

Non “tamponarla”, non rimandarla: risolverla, per il tuo bene!

Avere più autocontrollo sulle singole cose ti darà una mano a sentirti meglio.

2. Non rimproverarti, stimola la curiosità

Sicuramente di capita di indulgere nei rimproveri verso di te.

Quante volte ti dici “dovrei fare questo, dovrei fare quello…”?

Ecco, prova a sostituire i tuoi “dovrei” con delle frasi che favoriscano la curiosità

Tipo: “Avrei potuto scegliere di fare…?”

“C’è qualcosa che avrei potuto fare diversamente?”

Ricordati che hai sempre delle possibilità, non dei doveri scritti nella pietra.

3. Prendi nota dei momenti “NO”

Se non lo sai, sono un grande fan della scrittura come forma di crescita.

Quindi… prendi nota!

Segna su agende, post-it o app di note tutti i momenti in cui senti che viene meno la tua buona predisposizione verso di te.

Sai che rimandare ti incasinerà, ma rimandi un impegno lo stesso? Segna.

Ti angoscia vedere un’email di un certo collega o cliente? Segna.

Ti arrabbi per aver perso le staffe o non saper come comunicare con amici o partner? Segna.

Tenere traccia delle cose che ti portano a dubitare di te e perdere fiducia ti aiuta a concentrarti sulle cose su cui lavorare e recuperare attenzione sulla cura che ti devi (e ti meriti).

Giacomo Lucarini
Giacomo Lucarini

Sono un lettore compulsivo, amo il cinema d’autore e la musica lo-fi. Di professione Life Coach e Digital Strategist, due carriere nate dalle passioni della mia vita e tanta esperienza sul campo. Se senti di avere bisogno di una mano per migliorare la tua vita, sei nel posto giusto!

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