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Figurati che cos’è, per un maniaco delle liste (e delle to-do list) scoprire che Umberto Eco le ha definite “l’origine stessa della cultura”.

L’eminente intellettuale gli ha pure dedicato un intero libro, Vertigine della Lista, come al solito densissimo e ricco di spunti e significati.

Questo testo è il risultato di una serie di conferenze tenute al Museo del Louvre: un’osservazione lucida e poetica sul fenomeno millenario della catalogazione, della raccolta e del collezionismo.

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Vertigine della lista
Con questo libro non si va solo alla scoperta di una forma letteraria di rado analizzata, ma si mostra anche come le arti figurative siano capaci di suggerire elenchi infiniti, anche quando la rappresentazione sembra severamente limitata dalla cornice del quadro.

L’impulso ossessivo della mente occidentale a fare liste nella musica, nella letteratura e nell’arte, viene appunto definito da Eco “vertigine delle liste” e, usato in modo giusto, può essere una “poetica”.

Quindi, la prossima volta che senti di dover fare una lista, curala a dovere.

Puoi utilizzare questi buoni consigli per organizzare una to-do list che ti migliora le giornate.

Cosa diceva Umberto Eco sulle liste in una intervista al giornale tedesco Der Spiegel:

“La lista è l’origine della cultura. Fa parte della storia dell’arte e della letteratura. Cosa vuole la cultura? Rendere comprensibile l’infinito. Vuole anche creare ordine, non sempre, ma spesso. E come si affronta, come essere umano, l’infinito? Come si cerca di afferrare l’incomprensibile? Attraverso liste, cataloghi, collezioni museali, enciclopedie e dizionari”.

C’è un fascino nell’enumerare il numero di donne con cui Don Giovanni è andato a letto: Erano 2.063, almeno secondo il librettista di Mozart, Lorenzo da Ponte.

Abbiamo anche liste completamente pratiche – la lista della spesa, il testamento, il menu – che sono anche conquiste culturali a sé stanti.

Senti più importante, adesso, stilare una lista?

Attenzione però: le liste non devono diventare una schiavitù né tantomeno una mera forma di arido tener nota delle cose.

Ne ho scritto nel mio piccolo, in relazione all compulsione per accumulare intrattenimento, in un capitolo del mio libro Smettila di Guardare Serie TV del C****!

Smettila di guardare Serie TV del C****!: Il sistema pratico in 10 step per rispettare il tuo tempo e amare (comunque) lo schermo
Con questo pratico manuale imparerai 10 tecniche per rispettare il tuo tempo da dedicare all’intrattenimento, dargli il giusto valore e viverlo meglio.

Perché ci piace fare liste?

Quando facciamo una lista, ci impegniamo mentalmente a raggiungere i nostri obiettivi e diventiamo più produttivi.

Tuttavia, la lista anche uno strumento di controllo.

Il fatto di annotare le cose che vogliamo fare ottenere stimola l’azione.

Le liste ci danno la sensazione di controllo.

Dopo aver fatto una lista con le cose che si vogliono fare, si può essere più motivati a realizzarle.

[L'immagine di copertina è stata generata da un'intelligenza artificiale]
Giacomo Lucarini
Giacomo Lucarini

Sono un lettore compulsivo, amo il cinema d’autore e la musica lo-fi. Di professione Life Coach e Digital Strategist, due carriere nate dalle passioni della mia vita e tanta esperienza sul campo. Se senti di avere bisogno di una mano per migliorare la tua vita, sei nel posto giusto!

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