Seleziona una pagina

Essere produttivi rende felici?

Conoscerai sicuramente la frustrazione che si prova dopo una giornata di lavoro inutile, quella sensazione di tempo perso.

Allora, concorderai con me sulla soddisfazione che si prova portando a termine un impiego.

Il conseguimento di un obiettivo trasmette una sensazione di ricompensa, di appagamento personale.

È proprio questo piacere che ci spinge a proseguire nelle nostre attività.

In questo articolo analizzeremo la produttività e alcuni metodi per raggiungerla, senza dimenticare l’obiettivo finale: la tua serenità.

Cosa significa essere produttivi?

Cosa si intende per produttività?

Essere produttivi significa completare le attività prefissate in un periodo di tempo stabilito.

Per comprendere meglio questo concetto sul lato pratico, riprendiamo l’esempio accennato qui sopra.

La nostra vita alterna “giornate sì” a “giornate no”, ma spesso tra i vari fattori che determinano l’altalena di positività dei giorni, troviamo la produttività.

Essere produttivi definisce una buona resa dei propri risultati.

Ciò comprende tanti altri aspetti che non si riducono al mero assolvimento del proprio lavoro.

Portare a termine qualcosa svolterà la tua giornata in modo positivo, includendo fattori emotivi che vanno effettivamente oltre il raggiungimento dello scopo.

Non si tratta solamente di spuntare tutte le attività dalla propria to-do list del giorno.

La produttività intaccherà positivamente il tuo umore. Sarai senza pensieri o preoccupazioni.

Questi sono ovviamente i risultati immediati.

A lungo termine si creerà un circolo virtuoso, nel quale miglioreranno gli esiti del tuo lavoro e il tuo stato emotivo.

La tranquillità data dall’aver terminato un’attività non è da sottovalutare.

Finire di lavorare in modo sereno, ti aiuterà a “non portare il lavoro a casa” seppur in modo metaforico.

Abbandonare le ansie contribuirà a definire in modo più netto i momenti di concentrazione da quelli di svago, aumentando continuamente la tua produttività e permettendoti di vivere in modo più sereno.

Inoltre, non lasciarti ingannare: produttività non definisce il lavoro extra.

Anzi, tutto il contrario.

Si può essere produttivi in modo migliore quando si adempiono le azioni in un intervallo determinato, lavorare oltre quel limite non può essere associato al concetto del quale stiamo parlando.

Dunque, completare i lavori preposti nell’arco della giornata, comporterà un ottimo rendimento in un tempo ridotto.

Poca spesa, tanta resa, per intenderci.

9 tecniche per essere produttivi in modo sano

Ecco quindi 9 tecniche efficaci per aumentare la propria produttività prendendosi cura di sé.

Evita il multitasking

Il multitasking è lo svolgimento di più azioni in contemporanea.

All’apparenza costituisce la soluzione a tutti i problemi: affrontare una serie di attività nello stesso momento sicuramente ridurrà i tempi di lavoro.

Non c’è errore più grande.

Il multitasking permette di adempiere più compiti ma non di certo in un tempo inferiore.

Per fruire appieno della propria concentrazione, è necessario che questa sia indirizzata verso un solo obiettivo.

Solo così si riuscirà a portare a termine un impiego nel minor tempo possibile.

Essere occupati in più di un’attività costituisce una distrazione continua, inficiando in questo modo la produttività.

Oltre che il vostro stato d’animo, aumentando ansie e preoccupazioni.

Dire di NO ti salva la vita

Quante volte vi è successo di non saper dire no?

Immaginate: siete sommersi dagli impegni, avete incastrato ogni attività in ogni minuto della vostra giornata quando vi arriva quella chiamata.

Può essere un messaggio, una qualunque proposta o richiesta.

Capita molto spesso di accettare e poi pentirsi subito dopo, comprendendo come risulti difficile portare a termine tutti i programmi.

Sovraccaricarsi di impegni danneggia la vostra produttività ma anche la vostra salute.

Il rifiuto molte volte risulta necessario.

Per quanto sia difficile dire di no, è bene comprenderne l’importanza.

Valuta il giusto tempo per ogni azione e soprattutto non sacrificate i tuoi momenti liberi per richieste dell’ultimo minuto.

Imparare a dire di no alleggerirà la tua mente e ti renderà meno preda dello stress.

Non rischierai più di svolgere lavoro extra a causa di un mancato rifiuto.

Ricorda, il tuo obiettivo è ottenere una resa migliore nel minor tempo possibile.

Assecondare ogni bisogno vuol dire non prendersi cura di sé, lavorare di più e con esiti peggiori.

Social: per essere produttivi, meno è meglio

I social ormai sono una parte fondamentale delle nostre vite, nel bene e nel male.

Al di là di tutti gli aspetti estremamente positivi delle piattaforme, uno dei difetti più grandi è la loro forza attrattiva.

Si tratta di un vero e proprio mondo virtuale nel quale ogni individuo è profondamente immerso, anche quando non vorrebbe.

Uno degli aspetti più magnetici dei social sono le notifiche.

Gli avvisi ci distraggono in continuazione e risultano, per questo, uno dei nemici principali della produttività.

Le capacità produttive di ciascuno di noi sono strettamente collegate alla concentrazione.

Più si mettono a profitto i momenti di lavoro, più questi produrranno risultati.

Ne consegue come siano meglio alcuni minuti di attenzione piuttosto che diverse ore con molta distrazione.

Per questa ragione, al fine di mantenere la concentrazione e aumentare la produttività, ti consiglio di abbandonare i social nei momenti di lavoro.

Disattivare le notifiche ti aiuterà a non cedere alla tentazione.

In questo modo impiegherai al meglio le tue energie dedicandoti ai social una volta terminati i tuoi programmi.

essere produttivi

To-Do list amica mia

Migliore amica della produttività è l’organizzazione.

Stila una lista di attività da svolgere.

Questa pratica ti aiuterà a fare ordine, mentale e non.

Inoltre, mettere per iscritto le attività da svolgere permetterà di non dimenticarne nessuna e di svuotare la tua mente dalla preoccupazione del “cosa dovevo fare?”.

Prova la tecnica del pomodoro

Nata negli anni Ottanta grazie a Francesco Cirillo, la tecnica del pomodoro è una strategia di suddivisione del tempo.

Deve il nome ad un timer a forma di pomodoro, il quale veniva utilizzato dallo stesso Cirillo per separare i momenti di studio da quelli di pausa.

Si tratta di una tecnica molto semplice, la quale alterna, sessioni di lavoro da 25 minuti ad attimi di pausa da 5 minuti.

Una volta terminata l’ora ci si potrà concedere un break più lungo, di circa 15/30 minuti.

Qual è lo scopo di questo metodo? Obiettivo è aumentare la produttività, separando in modo netto i momenti di lavoro da quelli di riposo.

È proprio questa separazione a favorire la concentrazione e, di conseguenza, la capacità produttiva.

Pulito è bello (soprattutto dove lavori)

Il luogo dove si lavora ha un’importanza fondamentale nel benessere e nella produttività.

Prima parlavamo della necessità di organizzare la propria giornata: determinare momenti, e impegni con una to-do list farà risultare tutto più chiaro.

L’organizzazione non può mancare anche nell’ambiente in cui lavori.

La mancanza di pulizia, anche da un punto di vista strettamente igienico, infatti, è fonte di forte insoddisfazione.

Questa, inevitabilmente, non può che essere trasmessa nelle attività svolte.

Un posto pulito e organizzato sarà un incentivo maggiore al lavoro e dunque alla produttività.

Inoltre, non sottovalutare gli spazi: disporre in modo ordinato ti consentirà di avere più spazio d’azione, propagando una sensazione di serenità e libertà.

Impara a delegare

Come già detto, caricarsi e addirittura sovraccaricarsi di impegni uccide la produttività.

Possiamo provare ad organizzare al meglio la nostra giornata, ma sarà sempre costituita dallo stesso numero di ore.

Come fare quando si deve svolgere un’azione ma non si ha il tempo materiale per portarla a termine?

Delegare è la soluzione. Bisogna dapprima stabilire un ordine di priorità, scegliere cosa affrontare personalmente e cosa risulta meno importante.

Per tutti quei lavori che vanno fatti, magari anche con urgenza, ma non necessariamente da noi, demandare consente di semplificare le azioni senza intaccare la produttività.

Incaricare un’altra persona, infatti, libererà porzioni di tempo che sarà possibile dedicare ad altro.

In questo modo non si rinuncerà né al tempo, né all’efficienza.

Prenditi cura di te e “stacca”

Come per gli altri consigli, tieni a mente che il tuo benessere è la cosa più importante.

Se stai bene riuscirai ad agire bene e dunque a migliorare la tua produttività.

Separare i momenti di lavoro da quelli di riposo aiuta la concentrazione, ma contribuirà anche a farti rilassare in modo più tranquillo.

È bene darsi un limite per poi “staccare”, abbandonare i propri impieghi.

Pensare al lavoro anche nei propri momenti liberi è deleterio, sia per noi che per la nostra produttività.

Per la salute poiché non vivremo mai un attimo di sincera serenità, per la propria efficienza perché non si avrà mai un momento per ricaricare le energie.

Prenditi i tuoi momenti di pausa e non pensare in modo ossessivo a ciò che hai da fare.

Per questa ragione è necessario un ordine, sia mentale che una pianificazione scritta.

Non rinunciare al tuo riposo per il lavoro, non farà altro che contribuire alla tua stanchezza.

Essere produttivi in modo sano? Evita queste cattive abitudini

Ultimo consiglio per essere produttivi, ma non meno importante, sono le cattive abitudini da evitare assolutamente.

Prima di tutto, non procrastinare.

So che la tentazione è forte ma rimandare non diminuirà il carico del tuo lavoro.

Questo vuol dire posticipare a domani ciò che avresti dovuto fare oggi, sovraccaricare un giorno ancor prima che questo inizi.

Non porti troppi obiettivi. Così come il multitasking, concentrarsi su tanti scopi nello stesso momento non ti aiuterà a raggiungerli prima.

Al contrario rischierai di disperdere energie inutilmente.

Dai un ordine di priorità e consegui un proposito alla volta: la soddisfazione sarà certamente maggiore e lo sforzo inferiore.

Abbandona l’impulsività. È giusto agire ma sempre con cautela.

Per questa ragione, pianifica la giusta strategia per affrontare un dato problema. Avere un progetto ben definito ti aiuterà a non stressarti e a risparmiare tempo evitando sforzi inutili.

Non ricadere negli errori. L’errore è più che comune in qualsiasi processo, sia di lavoro che di studio. È bene, però, ricordarsi dei propri sbagli e comprenderli. Questo non vuol dire viverli come colpe, bensì analizzarli al fine di non ripeterli.

Non focalizzarti sui problemi. Impara a vedere il bicchiere mezzo pieno. L’ottimismo è un grande aiuto per affrontare le difficoltà, soprattutto dal punto di vista mentale.

Questo aumenterà la fiducia in te e nelle tue capacità, migliorando inevitabilmente le tue prestazioni lavorative e la tua produttività.

Giacomo Lucarini
Giacomo Lucarini

Ciao! Sono Giacomo “Giac” Lucarini. Sono un lettore compulsivo, amo il cinema d’autore e la musica lo-fi. Mi occupo di consulenza strategica personale e produzione di contenuti digitali per brand. Due carriere nate dalle passioni della mia vita, esperienze e tanto studio e lavoro. Se senti di avere bisogno di una mano per migliorare la tua vita, sei nel posto giusto!

Pin It on Pinterest

Share This