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Tu vivi qui e ora?

Probabilmente ti sarà difficile dare una risposta concreta a questa domanda.

Così su due piedi penserai:

“Sì, sono qui, dove dovrei essere altrimenti?”

In effetti, per quanto banale è proprio su questo che vorrei farti riflettere.

Concretamente sei qui, in questo momento.

Ma con la tua mente dove sei?

Esisti concretamente perché vivi la tua vera natura nel presente o ti trovi in trappola nei tuoi pensieri?

In questo articolo analizzerò il concetto del Qui e ora.

Proseguendo nella lettura troverai importanti consigli per poter iniziare a vivere il momento: solo così vivrai meglio e appieno la tua vita.

Cosa significa vivere qui e ora

Di chiara eredità latina, da Hic e Nunc, il vivere adesso ha svolto un ruolo importante nel pensiero dell’essere umano.

Pilastro della filosofia esistenzialista, infatti, il Qui e Ora costituisce un’affermazione dell’esistere umano.

L’individuo è essere umano, perché è individuo…

…e perché c’è.

Chiunque esiste, è localizzato in un luogo e in un determinato tempo.

Perché è importante vivere il presente

Sapere di vivere nel presente è un fattore importante per la vita di ognuno.

Sembrerà scontato come concetto, ma non è una riflessione così banale.

Cosa significa vivere nel presente e soprattutto il presente?

Esistere ed essere in un luogo specifico delimitato temporalmente dimostra come chiunque viva nel presente, seppur in modo inconsapevole.

Vivere il presente, al contrario, dimostra un’azione necessariamente più cosciente.

È importante vivere il momento presente, in quanto sintomo di pace e felicità.

Quante volte la tua mente viaggia attraverso congetture o pensieri proiettati in un altro tempo?

Fantasticare sul futuro o su un passato differente sono esempi di insoddisfazione.

Vivere qui e ora è quindi un modo per affrontare l’esistenza in modo più sereno, appagato e consapevole.

La consapevolezza gioca un ruolo fondamentale in questo atteggiamento.

Se vivi il presente sei cosciente della tua condizione di esistenza, dunque di te in senso più specifico.

Fare esperienza del momento significa vivere appieno, in modo profondo e razionale.

Questo significa essere a conoscenza del sé, dei propri atteggiamenti e delle proprie volontà.

Essere consapevoli determina anche la coscienza della realtà circostante.

Insomma, vivere qui e ora ti consente di conoscere te ma anche ciò che ti circonda, comprendendo al meglio cause e conseguenze.

Ti renderai conto, attraverso la prospettiva del momento, come a ciò che senti corrisponda una “risposta” nell’esistenza tangibile.

La tua esistenza è così composta dal pensiero dell’esistere, e dall’esserci concretamente.

Tre cose da superare per vivere qui e ora

Per vivere qui e ora è necessario superare degli impedimenti:

l’ego, il pensare troppo e la paura.

Andiamo per ordine…

L’ego

L’ego, termine anch’esso latino, identifica l’”io”, indicando la coscienza che il soggetto ha di esistere.

Spesso definisce l’essere interiore, dunque una prospettiva intima, inconscia, interna all’individuo.

Si tratta, infatti, di un “io” distinto dalla realtà, rinchiuso in se stesso e avulso dalle manifestazioni concrete, disinteressato nei confronti delle manifestazioni tangibili.

Se il soggetto è dominato dall’ego, quindi da un sé distaccato dal reale, non potrà che vivere nella trappola della sua mente.

Nel concreto, l’ego determinerà ogni sua azione, la sua mente penserà unicamente per sé ignorando qualsiasi effetto tangibile.

Inoltre, è da considerare come il soggetto sarà dominato da pensieri volti al passato, al futuro, atemporali, proprio a causa di questa distanza con la realtà.

Questa chiusura nei propri pensieri e distacco dal reale conduce anche ad un’inevitabile lontananza dal vivere il momento.

Come si può essere qui e ora se non si pensa anche concretamente? Ricorda che per esistere non basta solo pensare di esistere.

Il pensare troppo

Pensare troppo è un comportamento molto diffuso.

Come già accennato per l’ego, anche per l’overthinking il problema è proprio la trappola della nostra mente.

Chi pensa troppo vive una sorta di ossessione, per qualcosa che non è ancora avvenuto o addirittura non avverrà mai.

Proiettarsi nel futuro o rimuginare sul passato sono concetti ben lontani dal vivere il momento.

Leggi anche: Pensare troppo, come smettere

La paura

Sintomo di chi pensa troppo è spesso la paura.

Chiudersi in se stessi e nella propria mente allontana dalla realtà, dunque da manifestazioni concrete e tangibili.

Il risultato può essere una visione irreale di sé.

La paura, di per sé irrazionale, infatti, è alimentata da una prospettiva non pienamente consapevole di se stessi.

Da qui scaturisce la paura del fallimento, la paura del futuro, in generale il timore nelle sue molteplici declinazioni.

Vivere qui e ora, al contrario, è un atteggiamento cosciente.

L’individuo, a contatto con la sua realtà interiore ma anche con il mondo, comprende al meglio azioni e reazioni.

È così che il soggetto sviluppa una maggiore consapevolezza, allontanando in questo modo la paura e le preoccupazioni prive di concretezza.

Leggi anche: Consapevolezza, 9 strategie per aumentarla

qui e ora

Tre ostacoli quotidiani al vivere qui e ora

Ci sono una serie di ostacoli quotidiani che si frappongono tra te e il vivere qui e ora.

Solo riconoscendoli li potrai affrontare.

Vediamoli insieme!

Le abitudini

L’abitudine è una catena nella quale spesso si è imprigionati.

Soprattutto nella vita frenetica, la routine suona quasi come una rassicurazione necessaria.

Uscire dalle abitudini – e dalla propria zona di comfort – però, è fondamentale per poter vivere qui e ora.

Primo passo per vivere il momento è infatti dare importanza ad ogni singola azione.

Importanza che viene gradualmente persa nella routine: tutto sembra uguale, meccanico, automatico.

Vivere qui e ora significa sfuggire all’automatismo, smettere di svolgere azioni per abitudine e dare valore ad ogni attività.

Solo così si riuscirà ad abbandonare la ripetizione inconscia, agendo in modo più consapevole.

Leggi anche: Esci dalla tua Comfort Zone

Le distrazioni

Oggi siamo immersi nella distrazione

…tutto ci distrae e nulla ci consente di concentrarci davvero.

Ti chiedi mai quanto si perde in questo modo?

Così come per le abitudini, tutto diventa scontato e banale.

Da qui ne conseguono indifferenza e insoddisfazione nei confronti della realtà.

Concentrarsi, in particolare sui dettagli, consente di ristabilire quell’equilibrio interno-esterno, tra mente e realtà circostante.

Attraverso le distrazioni ti perdi in uno o nell’altro mondo, nella fantasia di quello mentale o nell’apparente banalità di quello reale.

Riflettere e riconsiderare quello che ti circonda, anche il minimo dettaglio, ti aiuterà a vivere in modo più maturo il momento.

Pensa a tutto ciò che hai dato per scontato e inizia a rivalutare, solo così ti immergerai davvero nel qui e ora.

L’insoddisfazione

Vivere in modo iperattivo e distante dal qui e ora causa molto spesso insoddisfazione.

Perché si è insoddisfatti?

Non prestare attenzione a ciò che ti circonda e pensare ossessivamente a ciò che devi fare, ti porta ad esistere in una realtà grigia.

Come può essere soddisfacente uno stato del genere?

Concentrarsi sui dettagli, sfuggire dall’automatismo e vivere in modo più consapevole può riportare un senso nella tua esistenza.

Tutto ciò è dato dall’aver coscienza del proprio posto nel mondo.

L’equilibrio tra te e ciò che ti circonda significa immergersi nel momento.

Vivere appieno, qui e ora, ti restituirà la soddisfazione e il piacere di fruire di ogni attimo.

Leggi anche: Ikigai, trova la tua ragione di vita

Tecniche per portare la mente al qui e ora

Ora che ti ho elencato i peggiori nemici del qui e ora, lasciati dire come riportare la mente a vivere il momento.

La meditazione è una tecnica capace di ristabilire quell’equilibrio del quale ti parlavo poco fa.

Immergerti nel qui e ora ti consentirà di trovare una consapevolezza e, in senso più lato, di prendere il controllo sulla tua vita.

Ma come riportare la mente al momento?

Fermati.

È essenziale che tu interrompa qualsiasi azione e inizi a riflettere su ciò che fai.

Si tratta di un attimo di realizzazione, regola il respiro, osserva la realtà circostante, soffermati su dettagli che non hai mai notato fino a quel momento.

Svuota la tua mente dai pensieri frenetici e confusi e ritrova la tranquillità.

Zittisci tutte le preoccupazioni e cerca il silenzio, in questo modo ti avvicinerai alla pace interiore.

La tua serenità e l’attenzione per il mondo esterno, ti renderanno consapevole e cosciente di esistere in quel preciso momento.

Giacomo Lucarini
Giacomo Lucarini

Sono un lettore compulsivo, amo il cinema d’autore e la musica lo-fi. Di professione Life Coach e Digital Strategist, due carriere nate dalle passioni della mia vita e tanta esperienza sul campo. Se senti di avere bisogno di una mano per migliorare la tua vita, sei nel posto giusto!

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