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Hai mai sentito parlare di assertività?

Si tratta di una parte fondamentale dei rapporti interpersonali e della comunicazione.

Pensa alla trasmissione di contenuti da un soggetto all’altro.

Ecco la modalità che determina questo scambio è proprio il significato di assertività.

Se non hai idea di cosa sia o se vuoi approfondire ciò che già sai in proposito, continua a leggere.

In questo articolo ti spiegherò come comunicare bene e come sviluppare la tua assertività.

Questo ti consentirà di vivere meglio con te stesso ma anche con chi ti sta intorno.

Assertività: cos’è e perché è importante

Definiamo allora il concetto.

Cos’è l’assertività e perché è così importante?

Come accennato prima, è una funzione basilare per la comunicazione e questo dovrebbe già far immaginare la sua rilevata per la vita di ciascuno.

Con assertività, o asserzione, si intende la facoltà di un individuo di comunicare chiaramente e in modo lineare, opinioni, sensazioni ed esigenze, ad altri individui.

Si considera quindi l’abilità di farsi comprendere dal prossimo, senza manifestare aggressività o generando spiacevoli fraintendimenti.

Insomma, con il termine assertività si definisce uno stile di comunicazione, la capacità di esprimere la propria opinione e di difendere i propri diritti, senza però prevaricare gli altri.

Attraverso la definizione di assertività si comprende quindi come saper comunicare bene sia essenziale.

Solo così si potranno abbandonare passività ma anche aggressività.

Impara a dire le cose senza paura del giudizio altrui, dei tuoi obiettivi e delle tue esigenze.

Ricorda: farsi valere non significa alzare il tono di voce.

Ovviamente per lo sviluppo di questa abilità è necessario presuppore una propria comprensione.

Se non sono chiare le proprie necessità, come si potrà chiedere aiuto?

Inoltre, è da considerare come agire in maniera assertiva leghi due o più soggetti tra loro in modo positivo.

Questa funzione è infatti necessaria per esprimersi, farsi capire ma anche per capire la realtà circostante.

Non a caso, lo stile assertivo determina un atteggiamento tollerante, comprensivo ed empatico nei confronti degli altri.

Infine, mettersi in relazione con l’altro in modo positivo ed empatico, può scaturire solo da un buon rapporto con se stessi.

Potenziare le tue abilità assertive ti aiuterà a essere in pace con te e con il mondo, aumentando la tua autostima e facendoti vivere in modo più sereno.

In questo modo non dovrai più sottostare alla frustrazione dell’incomprensione, lasciando spazio al compromesso.

Per tutte queste ragioni, l’asserzione è basilare nello stile comunicativo e in tutti i rapporti umani, siano questi lavorativi o personali.

Benessere psicologico e assertività

Una buona comunicazione svolge un ruolo fondamentale nel benessere psicologico di un individuo.

Prima ti parlavo dell’importanza dell’assertività ed è bene considerare come i suoi benefici siano bivalenti: validi per il soggetto assertivo ma anche per chi lo circonda.

Eccoti due esempi pratici per inquadrare meglio il fenomeno e comprendere quanto questa facoltà incida positivamente sul benestare degli individui.

Quante volte ti è capitato di avere un pensiero in testa e, nel tentativo di spiegarlo, incappare continuamente in fraintendimenti?

L’incomprensione da parte del tuo pubblico, o di altri soggetti, è frustrante e può generare sconforto anche a livello di autostima.

Altro caso si incontra vivendo i panni della controparte.

Se non si espone in modo chiaro un pensiero o un bisogno, si può rischiare di non essere compresi o addirittura di offendere, mancando così di empatia.

Per evitare queste spiacevoli dinamiche, la comprensione di sé e di chi si ha intorno e l’asserzione sono capacità che è necessario sviluppare.

Inoltre, è da considerare come vivere in modo assertivo garantisca una modalità di comunicazione pacifica.

Solo attraverso l’asserzione si sarà in grado di esprimere la propria posizione ma anche di rispettare l’altro.

Infatti, l’assertività è la capacità di far valere il proprio punto di vista, la propria opinione ma anche i propri sentimenti e le proprie emozioni nel rispetto degli altri.

Questa dinamica sarà utile ad avere un atteggiamento proattivo e tollerante, sempre alla ricerca di un compromesso pacifico e non di uno scontro.

Leggi anche come coltivare l’autostima in modo sano

Benefici di essere assertivi

Tra i benefici dell’essere assertivi si riscontra prima di tutto un benessere generale del soggetto, così come dell’ambiente che lo circonda.

Per stare bene con gli altri è necessario stare bene con sé.

Infatti, il comportamento assertivo migliora o comunque potenzia, aspetti della personalità, in grado di favorire una crescita personale ma anche professionale.

Tra le caratteristiche positive si trova l’aumento di proattività e responsabilità.

Essere assertivi significa conoscere i propri bisogni e sapere come comunicarli: questo pone l’assertivo in una condizione autorevole – attenzione, non autoritaria – nei confronti degli altri.

Proprio grazie alla comunicazione assertiva si sarà in grado di far valere le proprie idee e i propri diritti, prendendo parte alla collettività e agendo in modo consapevole.

Se ne deduce, come un’elevata proattività determini una buona dose di responsabilità.

L’individuo è così in grado di reagire a ciò che accade e a prendere decisioni, consapevole delle conseguenze.

La consapevolezza di ciò che si comunica deriva da una sicurezza interiore.

Ecco perché tra i benefici dell’assertività troviamo anche l’autostima e l’affermazione di sé.

Essere coscienti del proprio valore e delle proprie capacità, aumenterà la tua sicurezza ma anche quella che trasmetti a chi hai di fronte.

Questo conduce inevitabilmente ad una crescita di fiducia, nei tuoi confronti ma anche da parte tua nei riguardi degli altri.

L’empatia è un altro grande beneficio della persona assertiva: apprendere e comprendere le motivazioni dell’altro senza arrivare allo scontro è essenziale per vivere in modo pacifico e maturo.

In ultimo, considera l’aspetto più pratico del comportamento assertivo.

Quante volte ti è capitato di non saper dire “no”?

Rifiutare è un tuo diritto e l’asserzione ti aiuterà ad esercitarlo senza troppi sensi di colpa.

Essere disponibili è positivo ma anche la disponibilità deve avere i suoi limiti.

Porre dei confini è utile per la tua salute ma anche per instaurare dei rapporti solidi e sinceri.

assertività

Effetti della mancanza di assertività

Al contrario, gli effetti della mancanza di assertività si ritrovano nell’incapacità di comunicare, dunque di instaurare rapporti con chi ci circonda.

Non saper esprimere i propri bisogni può portare a soccombere davanti alla società o a manifestare un atteggiamento aggressivo.

In entrambi i casi, il rischio più grande è quello dell’isolamento, frutto anche del crollo di autostima al quale inevitabilmente si assiste in assenza di assertività.

Le ripercussioni del comportamento non assertivo sono quindi personali e sociali, in grado di inficiare qualsiasi rapporto si possa instaurare.

Leggi anche: Metodi per smettere di fare la vittima

Assertivo, passivo e aggressivo

Ecco alcuni esempi pratici di comportamenti assertivi, passivi e aggressivi.

Esempi di comportamenti assertivi

I comportamenti assertivi sono caratterizzati dalla comprensione dell’interlocutore ma anche di sé.

Comunicare in modo assertivo mostra consapevolezza, attenzione e cautela nei confronti dei propri bisogni e desideri, avendo la cura di trasmetterli agli altri in modo chiaro ma senza imporsi.

La persona assertiva è attenta ai diritti degli altri ma anche ai propri.

In questo modo è in grado di dire sempre la sua, di esprimere il proprio punto di vista senza farsi mettere i piedi in testa – ma nemmeno mettendoli in testa agli altri.

Insomma, l’asserzione conduce ad avere un’alta considerazione di sé e di chi ti circonda.

Così riterrai valida la tua opinione così come quella altrui, prestando maggior attenzione a ciò che provi tu e ciò che provano gli altri.

Comportamento passivo

Il comportamento passivo danneggia la capacità di comunicare.

Il soggetto passivo si chiude in sé a causa dell’incapacità di esprimersi, non riuscendo a far valere la sua opinione.

Spesso questa difficoltà e condizione è frutto di una bassa autostima: non considerare validi i propri desideri porta automaticamente a non esprimerli.

Inoltre, va considerato come, alla lunga, il comportamento passivo può trasformarsi in aggressività e frustrazione.

Il passivo rischia di scappare dalle proprie responsabilità o di isolarsi, a causa della difficoltà nel manifestare i propri bisogni.

Infine, va inteso il circolo vizioso della passività, in quanto non sapere come esprimere in maniera chiara e diretta le proprie esigenze possa condurre a dubitare dell’importanza dei propri bisogni.

Questo colpirà ancora di più l’autostima di chi assume un atteggiamento passivo.

Comportamento aggressivo

Il comportamento aggressivo costituisce una modalità comunicativa errata e disfunzionale.

Molte persone pensano che per essere “attivi” si debba necessariamente essere aggressivi.

Ovviamente no.

Per rinunciare all’atteggiamento passivo non si deve per forza affermare violentemente la propria posizione: non è necessario alzare la voce per esprimere i propri sentimenti.

Anzi, spesso adottare una comunicazione violenta, verbale e non verbale, non porta grandi risultati.

L’aggressività è in grado di intimorire chi ti sta di fronte e questo non può che far perdere fiducia nei tuoi confronti.

Evitare i conflitti è la soluzione migliore per giungere ad un compromesso.

Quindi presta attenzione alle parole che usi e al tuo linguaggio del corpo: deponi le armi e cerca un accordo pacifico.

Questo sarà propedeutico ai tuoi rapporti e al tuo benessere.

Assertività, come svilupparla?

Ma come diventare assertivi?

Come si sviluppa la capacità di farsi valere?

Ecco qualche percorso pratico.

Curare l’autostima

Ecco, curare l’autostima è un buon punto di partenza.

Per migliorare le proprie capacità assertive bisogna comprendere cosa comunicare, dunque avere consapevolezza di sé.

Avendo coscienza del proprio valore e dei propri obiettivi si sarà in grado di comunicare.

Inoltre, chi ha un buon livello di autostima sarà più propenso a ottenere ciò che vuole.

L’autostima, dunque la concezione che si ha di sé, è in grado di dar voce alle tue esigenze.

Tieni a mente che preoccuparsi per sé è una forma di amore.

Leggi anche: “Conosci te stesso”, dalle parole ai fatti

Parlare chiaro

Non usare troppi giri di parole: parla chiaro usando frasi brevi ed efficaci.

Per migliorare i tuoi rapporti con gli altri è bene esprimersi in modo sincero e concreto, dunque con parole di asserzione.

In questo modo trasmetterai fiducia, infatti, comunicare in maniera assertiva porterà l’interlocutore ad interessarsi maggiormente e a dare importanza a ciò che dici.

In caso non fossi d’accordo con la persona con cui interagisci, dillo in modo diretto ma non aggressivo.

Mostrare dissenso non significa necessariamente demolire le tesi dell’altro.

Trasmettere in maniera valida la propria prospettiva ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi attraverso il compromesso con chi ti circonda.

Leggi anche come uscire dalla tua comfort zone

Non pensare troppo

Pensare troppo è il tallone d’Achille del soggetto passivo.

Spesso chi incappa nell’overthinking non riesce a reagire alle situazioni, si blocca in un angolo senza riuscire a far valere i propri diritti.

Inoltre, rimuginare lede all’autostima, facendoti dubitare delle tue convinzioni e facendo crollare ogni certezza…

…alimentando ancora di più una scelta comportamentale passiva.

Qui ti parlo di come smettere di pensare troppo

Essere onesti verso sé e gli altri

Sii consapevole delle tue capacità senza invidia nei confronti di chi ti circonda e con la coscienza di quanto vali.

Avere una concreta percezione di sé, dunque un buon grado di autostima – né scarso, né eccessivo – ti aiuterà a vivere in modo oggettivo e reale, senza perderti in illusioni o sconforti.

Assertività significa onestà, per sé e per gli altri.

Per questa ragione riconoscere i propri limiti ma anche le proprie abilità è essenziale nella costruzione di un’immagine razionale e reale di sé.

Leggi anche: Vivere Qui e Ora, come si fa

Imparare l’arte del disaccordo, ovvero la gestione del conflitto

Impara l’arte del disaccordo: non puoi pensare che la tua prospettiva sia valida per tutti.

Accetta il pensiero dell’altro e cerca di evitare il conflitto.

Come già detto, il compromesso è la strada giusta per raggiungere il benessere (tuo e degli altri).

Questo non significa rinunciare alle proprie posizioni o “perdere” se si arretra di qualche passo per accogliere la visione altrui.

Rifletti su cosa sia davvero importante e agisci di conseguenza.

Giacomo Lucarini
Giacomo Lucarini

Sono un lettore compulsivo, amo il cinema d’autore e la musica lo-fi. Di professione Life Coach e Digital Strategist, due carriere nate dalle passioni della mia vita e tanta esperienza sul campo. Se senti di avere bisogno di una mano per migliorare la tua vita, sei nel posto giusto!

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